Responsabili per il futuro della città

Sabato 14 giugno, Terni, Palazzo Gazzoli, dalle 9 alle 20 - Domenica 15 giugno, Terni, Musei Diocesani, dalle 16 alle 20
venerdì, 27 giugno 2008

LA DEMOCRAZIA CRISTIANA


di Renato Bordino *

Il trasparente dubbio di monsignor Vincenzo Paglia, sull'opportunità di questa iniziativa, viene superato di slancio, dallo straordinario risultato di partecipazione, libertà ed amicizia, ma ancor più in temrini di metodo e contenuto nuovi.
A nessun altro soggetto sarebbe riuscito di mettere in campo una iniziativa come qusta. L'analisi di Luca Diotallevi è interamente condivisibile, a parte qualche aspetto secondario, e di tipo strutturale strategico e sconvolgente rispetto agli schemi in atto da molti anni a questa parte.
La Democrazia Cristiana della Provincia di Terni terrà in autunno una convenzione programmatica in relazione alle prossime scadenze elettroali, per dar eil rpoprio contributo ed afrontarle nella chiave di lettura indicata ai cattolici termani da questo Convegno diocesano così ricco di indicazioni.
L'impostazione assunta praticamente rimette in discussione in modo radicale non solo le impostazioni comunali e provinciali, maa nche regionali e interreglionali nei rapporti tra le istituzioni e il territorio. Nei prossimi giorni in relazione agli inevitabili sviluppi del dibattito, la DC farà consocere il proprio contriuto in termini di programmi generali, progetti specifici e proposte concrete, in una prossima conferenza stampa.
 
* Democrazia Cristiana
postato da responsabili alle ore 13:09 | link | commenti
categorie: atti
martedì, 24 giugno 2008

Il sano agonismo che ci rende liberi. A proposito di una "lezione" di monsignor Vincenzo Paglia

di Valter Vecellio

All'apparenza se ne sono accorti in pochi, ma la piccola "bomba" scagliata giorni fa monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia è destinato comunque a fare rumore oltretevere e a sollevare polemiche. Un intervento che – si dice – può fare scuola. Monsignor Paglia, in buona sostanza, ha convocato quelli che possono esser definiti Stati Generali cittadini, e messo le autorità cittadine e locali di fronte alle loro responsabilità. Senza girarci intorno, ha denunciato il declino della città e della provincia; e indicato quella che ritiene essere la strada del futuro: che passa per un nuovo modello di partecipazione; un modello che deve rompere "con il monopolio tradizionale della politica", "spezzi la coesione conservatrice", "apra a tutti i soggetti e ai gruppi sociali a una sana e anche dura competizione"; tutto questo per arrivare a "una nuova Costituzione cittadina, con poteri che si controllano e si bilanciano".
 
Per monsignor Paglia la chiesa è chiamata a "relativizzare" i poteri: quelli pubblici e quelli economici, perché nessuno deve pretendere di essere "assoluto". Da ciò ne deriva un modello di città (e di società) pervasa – qui si riprende una definizione di don Luigi Sturzo, "da un sano agonismo", e anche da conflitti, ma liberi. In parole più povere, quello che suggerisce monsignor Paglia è di spezzare quella coesione consociativistica che è caratteristica di una regione "rossa" da sempre come l'Umbria, ma che non è certamente prerogativa della sola Umbria. Una pratica consociativa che mortifica la creatività e fa venir meno molte opportunità di crescita e di sviluppo.

 
A giudicare dalle reazioni dei politici e degli amministratori presenti – reazioni tra lo stupito e lo stizzito – c'è da ritenere che monsignor Paglia abbia colpito, e colpito nel segno; un intervento "laico" e liberale quello di monsignor Paglia seguito dalla relazione – più propriamente una radiografia spietata e che nulla concedeva – del sociologo Luca Diotallevi: che esplicitamente ha chiamato in causa le responsabilità del mondo laico-cattolico troppe volte "latitante" o complice; e ha indicato esplicitamente nella meritocrazia la via maestra da perseguire. Un richiamo assolutamente inusuale e inconsueto, nel mondo ecclesiale, una vera e propria novità. Il segno di un fermento che percorre il mondo cattolico che – la cosa certo non sorprende – è stato ignorato dai mezzi di comunicazione, impegnati evidentemente in altre straordinarie notizie, come: "Il Papa si è affacciato per l'Angelus", oppure "Il Papa è andato in vacanza a Castelgandolfo".
 
Avremo modo di riparlarne. Fatto è che da quel mondo ogni giorno vengono spunti ed elementi di riflessione, dibattito e confronto che non bisogna lasciar cadere. La filippica di monsignor Paglia va ben al di là del caso specifico ternano e umbro. Segnala e pone l'accento su una esigenza che da tempo i radicali indicano, e che sempre più – e come si vede da "luoghi" insospettabili – viene sollevata: ed è quella di una nuova e diversa partecipazione alla "cosa pubblica". Forse più che alle scempiaggini e alle corbellerie dei paolini di "Famiglia Cristiana" o dell'"Avvenire" bisognerebbe prestare maggiore attenzione a quello che viene suggerito dai tanti monsignor Paglia di cui il mondo cattolico è ricco. Una "ricchezza" – se ne comprende bene la ragione – mortificata, e bisogna al contrario valorizzare ed esaltare.

(da Notizie Radicali)
postato da responsabili alle ore 18:30 | link | commenti (1)
categorie: articoli
martedì, 24 giugno 2008

LUCA DIOTALLEVI OSPITE DI "ADESSO IN ONDA"



In occasione dell'ultima puntata della sua quarta stagione radiofonica, "Adesso in onda", il programma di Radio TNA curato alla redazione della rivista Adesso e condotto da Arnaldo Casali ospita in studio Luca Diotallevi per chiudere una 'trilogia' dedicata al Convegno cittadino del 14 giugno iniziata alla vigilia della grande iniziativa promossa dalla Diocesi.
Più che un bilancio dell'iniziativa, l'intervista con Diotallevi traccia le prospettive per il futuro della città di Terni ma anche un'analisi della situazione politica italiana.
Tra le tematiche affrontate nella puntata - che andrà in onda domani, sabato e domenica su Radio TNA - le primarie, la legge elettorale, le liste civiche, la crisi delle ideologie e l'identità di destra e di sinistra, ma anche il paragone tra Convegno ternano con i "V-Day" di Beppe Grillo.  

Per quanto riguarda le problematiche locali, si parla tra l'altro di elezioni amministrative, Farmacie comunali, Centro MultiMediale, studios di Papigno e fondo regionale per la cinematografia. Diotallevi non si sottrae poi alla domanda su una sua eventuale candidatura alle prossime elezioni amministrative.

La puntata n.163 con Luca Diotallevi andrà in onda su Radio TNA (frequenze 104.00 - 89.800 Terni / 93.000 - 88.900 Amelia / 92.600 Guardea) martedì 24 giugno alle 9.10, sabato 28 giugno alle 19.10 e domenica 29 alle 11.10.

(dalla Rete Civica del Comune di Terni)

LA PUNTATA ONLINE SU TERNI IN RETE
postato da responsabili alle ore 00:46 | link | commenti
categorie: interviste, articoli, radio
lunedì, 23 giugno 2008

CORSI BASTONA LA CLASSE DIRIGENTE

postato da responsabili alle ore 23:29 | link | commenti
categorie: interviste
lunedì, 23 giugno 2008

DYNASTY IN CATTEDRA

postato da responsabili alle ore 23:20 | link | commenti (1)
categorie: questioni aperte
lunedì, 23 giugno 2008

LA CGIL FA UN SUO CONVEGNO

postato da responsabili alle ore 23:18 | link | commenti
categorie: interviste
lunedì, 23 giugno 2008

UN FONDO REGIONALE PER IL CINEMA

di Arnaldo Casali

Dalla crisi in cui sta sprofondando il polo cinematografico ternano non ci si risolleva con le belle parole o i buoni propositi, ma con provvedimenti concreti. E’ la convinzione del coordinamento della Cgil per le troupe cinematografiche e televisive di Terni, che ha promosso per domani un convegno sullo spettacolo che si aprirà alle 16 a Palazzo Gazzoli. Un incontro che non si limiterà a discutere le problematiche in cui versano Papigno e Centro MultiMediale, ma  servirà a presentare una proposta concreta, ovvero l’istituzione - da parte della Regione - di un fondo per la cinematografia che incentivi le produzioni umbre, su modello di quelli già presenti in Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia e Sicilia

“Queste regioni - spiega Anna Parisi, aiuto regista e segretaria di edizione - hanno istituito questo fondo da meno di 4 anni, e il risultato è un notevole incremento degli introiti a favore delle attività produttive, correlate e dell’indotto turistico, alberghiero e artigianale”. “Il film fund prevede inoltre -  continua Parisi - di sovvenzionare autori, società e strutture atte alla formazione specialistica già esistenti sul territorio, con lo scopo di potenziarne la competitività creativa e produttiva”.

E per capire quanto poco sia stato fatto, su questo fronte, fino ad oggi, basti pensare all’Accademia degli effetti speciali di Carlo Rambaldi, chiusa dopo il primo corso, o alla scuola di recitazione di Gastone Moschin che rischia di morire nell’indifferenza generale. “Si tratta di un investimento - riprende Parisi - di 650mila euro all’anno per regione, concessi a fondo perduto ed esenti da Iva perché erogati da enti non profit come le Film commission, che assolvono anche ai compiti di coordinare le procedure dell’istruttoria, monitorare l’iter e i risultati dei finanziamenti, promuovere e sostenere la formazione professionale, svolgere la funzione di sportello del cinema con la massima trasparenza dei dati”.

Le regioni Puglia e Sicilia hanno inserito il film fund nei rispettivi Programmi operativi regionali “in quanto si è ritenuto che investire nell’industria culturale audiovisiva, favorisce l’occupazione dei tecnici del comparto,  evitandone il depauperamento e la migrazione extra regione, incentiva la formazione specialistica e crea una ricaduta positiva su turismo e consumi di beni non durevoli, il cui cespito economico annuale è in media tre volte quanto erogato”. 

Insomma il film fund potrebbe rappresentare il primo mattone che, facendo fruttare potenzialità del territorio - scenari naturali, teatri di posa, centri di produzione, professionalità - potrebbe trasformare un sogno - quello della Hollywood sul Nera  - in realtà. Una volta per tutte.

CINECITTA' E IL SUO PIANO INDUSTRIALE FANTASMA
 
Quando, il 9 dicembre del 2004, Comune e Cinecittà avevano firmato l’accordo per la gestione degli studios di Papigno, la major romana si era impegnata a presentare all’amministrazione comunale - entro sei mesi - un piano industriale che illustrasse come sarebbe stata utilizzata la preziosa struttura. L’atteso piano arriva, in realtà, solo nel febbraio del 2006 al Comune, che in una nota lo definisce “assai articolato” ma non lo rende mai pubblico. Invocato più volte dalla Commissione controllo e garanzia presieduta dal consigliere Giuseppe Conti, il piano industriale diventa un vero e proprio fantasma: se teoricamente è a disposizione di tutti, infatti, di fronte ad una precisa richiesta di visione  nessuno in Comune sa - o vuole dire - dove sia e a chi vada richiesto.
 
A FINE AGOSTO PRIMO CIAK PER IL FILM DI CRISOSTOMI
 
Se sul fronte sviluppo il polo cinematografico non se la passa per niente bene, l’offerta culturale rimane invece alta e vivace. Nonostante le voci di crisi tutti e due i grandi festival della città si apprestano infatti a tornare per quello che si preannuncia un autunno caldo del cinema. Ad aprire la danze, dal 15 al 18 ottobre, la sesta edizione di Cinema è/& lavoro, la kermesse diretta da Steve Della Casa e dedicata al rapporto tra la settima arte e il mondo del lavoro e alle professioni del cinema. Il 7 novembre si apre invece la quarta edizione del filmfestival popoli e religioni, manifestazione ideata dal vescovo Paglia e organizzata dall’Istess, che proseguirà fino al 16 novembre.
Intanto è cominciata ufficialmente la lavorazione di Alice, il film tutto ternano diretto da Oreste Crisostomi e prodotto dalla Videodrome.
Lunedì e martedì si sono svolti, a Roma e Terni i provini per il cast del film, al quale hanno preso parte oltre 150 attori che si contenderanno i ruoli minori  (sui protagonisti vige invece ancora il massimo riserbo).
Crisostomi, che ha appena 26 anni e potrà realizzare il sogno di vedere impressa su pellicola una sceneggiatura che si è aggiudicata il finanziamento del Ministero della cultura per le opere prime, è il secondo regista ternano a girare un film dopo Alessandro Pambianco, che due anni ha fa realizzato La notte del mio primo amore.
A breve inizieranno i sopralluoghi in città, dove si svolgeranno tutte le riprese del film (“cercherò di rendere Terni ancora più bella di come è” promette il regista).
Il primo ciak è in programma per fine agosto, mentre l’uscita nelle sale è prevista per l’inverno, con un assaggio, molto probabilmente, durante lo stesso filmfestival popoli e religioni.
postato da responsabili alle ore 19:48 | link | commenti
categorie: questioni aperte
lunedì, 23 giugno 2008

CONCILIO, IL DIBATTITO CONTINUA SUL BLOG

Quasi tremila accessi in poco più di venti giorni e nuovi contributi al dibattito sulla città aperto dal convegno cittadino promosso dalla diocesi. E’ il bilancio del blog aperto dagli organizzatori del convegno alla vigilia della due giorni con l’obiettivo di raccogliere interventi, interviste e articoli riguardanti l’iniziativa del vescovo Paglia e le problematiche sollevate da “Concilio”.
Testimonianza di una discussione che non vuole fermarsi al 15 giugno, gli interventi spaziano su tutte le tematiche sollevate nella due giorni. Tra i più recenti arrivati alla redazione del blog quelli di Alessandro Chiometti, presidente dell’associazione Civiltà Laica e di Corrado Pani, uno dei più attivi utenti del blog, che ha presentato il progetto “Aprea” per la produzione di energie alternative presentato senza risposta - spiega - a tutti i vertici delle istituzioni locali.


(dal Giornale dell'Umbria del 20 giugno 2008)
postato da responsabili alle ore 19:45 | link | commenti
categorie: articoli
lunedì, 23 giugno 2008

IL CONCILIO TERNANO

ADESSO IN ONDA n.161- Radio TNA - martedì 17giugno 2008
pubblicato online da
RadioAdesso

un programma di Arnaldo Casali
con Arnaldo Casali e don Riccardo Mensuali

regia di Francesco Franceschini

ascolta la puntata

postato da responsabili alle ore 15:53 | link | commenti
categorie: radio
lunedì, 23 giugno 2008

DOVE E' STATO IL DOTTOR DIOTALLEVI IN QUESTI ANNI?

di Gino Venturi *
 
La relazione del Dott. Luca Diatallevi (che leggo nel sito della Curia) merita sicuramente un approfondimento adeguato. E’ certo condivisibile che la “macchina comunale”  (si riferisce esplicitamente al Comune di Terni e a quello di Narni ma, a mio avviso, vale anche per la Provincia) ha enormi potenzialità e trova una grande ricchezza nelle risorse umane. Per il resto le considerazioni del Dott. Diotallevi sulla  “macchina” sembrano  limitarsi  ai soliti luoghi comuni e sono completamente disancorate dalla realtà ternana. E’ semplicemente falso individuare un punto della debolezza nella “ vischiosità del sistema pubblico di relazioni sindacali a Terni” e nel “conseguente potere di veto”  da parte del sindacato.   Non è poi vero che le amministrazioni  sono  “ostaggio delle organizzazioni sindacali del pubblico impiego”  e non condivido il caldeggiare una più marcata privatizzazione.
 
Il Dott. Diotallevi non sembra sia vissuto a Terni in questi anni e non pare abbia sentito neanche l’obbligo di sfogliare  la cronaca cittadina per documentarsi: si sarebbe certo accorto che mentre  altri erano distratti c’è stato un soggetto, appunto il sindacato, che si è concretamente battuto con iniziative mirate per la trasparenza nella gestione del personale, con ciò perseguendo certo l’imparzialità ma anche una migliore utilizzazione dei soldi pubblici e servizi più adeguati per i cittadini. In questi anni decine di nostri aderenti si sono ripetutamente esposti di persona e ne hanno spesso pagato le conseguenze, lottando con passione , generosità e grande tensione morale per contrastare  favoritismi, clientelismo, inefficienze, consulenze esagerate ed inutili e alla protesta hanno saputo sempre coniugare, spesso inascoltati,  la proposta. Mettendo sempre al primo posto i cittadini di cui ci sentono al servizio.   
Penso al nostro impegno quotidiano per concorsi trasparenti, per introdurre meritocrazia, per la formazione, per modalità organizzative innovative, per contrastare la partitocrazia, contro “esternalizzazioni inefficienti” almeno dal punto di vista dei cittadini. Noi, e non altri, abbiamo  contrastato  esternalizzazioni non convenienti al CMM e proposto soluzione alternative, economiche e qualitativamente migliori (es: gestione multe, varchi elettronici, ecc..).  In tanti anni che seguo il settore ( senza alcun posizione ideologica rispetto alla privatizzazione)  non ricordo una sola esternalizzazione che sia effettivamente stata un vantaggio per la collettività: l’impressione è invece che esse costituiscano in genere la privatizzazione degli utili e la pubblicizzazione degli esosi costi.
Altro che potere di veto: il Dott. Diotallevi dimentica che le amministrazioni comunali di Terni e Narni e quella provinciale sono state tutte ripetutamente condannate dal Giudice del lavoro per condotta antisindacale nei confronti della UIL FPL non certo perché poteva veti ma solo perché chiedeva, come suo diritto, di essere informata per poter garantire trasparenza ed efficienza. Molte volte con  le nostre iniziative abbiamo consentito, rispetto a problemi rilevanti,  quella informazione alla cittadinanza che il “palazzo” avrebbe certo evitato e proprio il sindacato a Terni ha rappresentato uno dei pochi  “luoghi” di discussione e partecipazione rispetto ai problemi cittadini. 
Mentre decine  di sindacalisti e centinaia di lavoratori si esponevano, e non certo per chiedere privilegi (si ottengono in altro modo!) ma per affermare principi di imparzialità ed equità, di meritocrazia ed efficienza, mentre loro si battevano effettivamente con proposte concrete per dare servizi migliori ai cittadini posso assicurare che non hanno certo sentito la solidarietà di nessuna istituzione, neanche di quelle che a questi principi sono certamente molto sensibili.  
Anzi, forse sbagliando, ma ci è apparso che anche chi poteva levare un’autorevole voce per il  rinnovamento abbia  preferito invece in questi anni ostentare sostegno ad amministratori che hanno, per quanto riguarda la macchina pubblica, rappresentato con arroganza la peggiore conservazione.
 
*segretario provinciale della Uilp Fpl
postato da responsabili alle ore 15:48 | link | commenti
categorie: interventi

Chi sono

Utente: responsabili
La Diocesi di Terni Narni Amelia ha convocato per il 14 giugno a Palazzo Gazzoli e il 15 giugno ai Musei Diocesani un convegno cittadino per discutere insieme i problemi della città. Alla giornata di lavori sono stati invitati tutti i soggetti istituzionali, economici e sociali del territorio: un momento di riflessione in cui discutere problemi, priorità e soluzioni per far uscire la Conca dal momento di crisi che sembra bloccarne sempre di più drammaticamente la crescita e lo sviluppo sociale, morale, economico e culturale. Il blog si propone di suggerire e dibattere le problematiche da affrontare al convegno attraverso articoli, programmi radiofonici, interventi e - soprattutto - i commenti e i suggerimenti dei lettori e tutto ciò che potrà contribuire al dibattito in preparazione dell'incontro.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Commenti recenti

Archivio

oggi
--- 2009 ---
--- 2008 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte