Per molti, ma non per tutti.
Sono una cinquantina i progetti che hanno partecipato al bando 2008 promosso dall’assessorato comunale alle politiche giovanili del Comune di Terni con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva e diretta dei giovani “a progetti innovativi e di forte interesse per la comunità locale”. Di questi solo 28 sono riusciti ad ottenere un finanziamento, variabile da un minimo di 250 ad un massimo di 5mila euro, per un totale di 40.600 euro messi a disposizione dall’amministrazione.
Riservata a progetti proposti da singoli, associazioni o gruppi informali di giovani dai 14 ai 30 anni di età l’iniziativa si è posta, come obiettivi primari, quelli di “sostenere i giovani nella fase di transizione alla vita adulta” puntando soprattutto nell’ambito dei diritti, educazione, ambiente e comunicazione.
Un’intera sezione del bando era poi riservata a graffiti e murales, visti dal Comune come “espressione artistica” e “forma comunicativa” mirata a scoraggiare gli atti di deturpazione e vandalismo. E non c’è dubbio che per aiutare i giovani a dipingere i muri giusti, il Comune è disposto a spendere molto: è proprio su questo fronte che si trova infatti il ‘paperone’ delle iniziative giovanili 2008: “City of Steel”, progetto promosso dall’Arciragazzi che si è aggiudicato la bellezza di 5mila euro, il finanziamento più cospicuo del bando. Nello stesso settore si trova il finanziamento più piccolo, ovvero i 250 euro che Eugenio e Paolo De Luca incasseranno per realizzare un “murales a doppio colore”. Settecento euro andranno invece al Sif Il Cortile e 2000 ad Alessio Patalocco per i suoi graffiti.
Variegata la gamma dei progetti finanziati dal bando, che spaziano dall’impegno sociale al teatro, dalla musica allo sport, dai centri giovanili all’ambiente. Meno variegata la gamma delle associazioni: l’Arci, da sola, incassa 13mila euro con ben 5 progetti finanziati alle sue varie diramazioni: “Macibombo - verso le periferie” (come tutor di Soli d'Africa), “Fili volanti”, “Ipotesi Gaia”, “LiberArci dalle spine”, e “City of Steel”.
A quota due, invece, il Centro Sant’Efebo - “Tra cinema e libri” con l’associazione Contromano (350 euro) e il “Progetto Ambiente” con il Collettivo studentesco (500 euro) - e l’associazione Il Cubo, tutor di due progetti teatrali: Rumori fuori scena (finanziato con 2200 euro) e Da grande voglio fare… (2000 euro).
Sul fronte teatrale ritroviamo anche Indisciplinarte, organizzatrice di Es.Terni e futuro gestore del polo teatrale ternano, che ha ottenuto 2000 euro per “Madri cattive” e la giovane attrice Silvia Imperi (“Quando mi chiamerai donna” finanziato con 1000 euro).
Tra le novità di quest’edizione, il progetto Musica e natura di Tamara Mancini (1650 euro), quello dedicato alle papere della Passeggiata da Marta Viali (1000 euro), la scuola di politica di Terni città futura (1500 euro), il sito web per ragazzi dislessici promosso dall’Apav (750 euro), quello di recupero dei giochi tradizionali locali (1000 euro) e quello di comunicazione nel silenzio del comitato giovani sordi (1000 euro). Tutti da scoprire, invece, i contenuti dell’”autopresentazione” di Gabriele Pietrini, finanziata con 1500 euro.
(da Il Giornale dell'Umbria del 25 luglio 2008)